home page Home Page
animali smarriti e trovati Appelli
Moduli per denunce
no alla vivisezione Vivisezione
leggi animali Leggi e Decreti
 Emergenze veterinarie
farmacie veterinarie Farmacie veterinarie
enti associazioni e siti personali Enti e Associazioni
news News
contatti Contatti
links Cerca nel sito
links Links
credits Credits & Banner
difesa animaliDifendiamoli: FERMIAMO LE MORTI AL CANILE DI BAGNAIA!  


animalieanimali

FERMIAMO LE MORTI AL CANILE DI BAGNAIA!
Appello dell'associazione viterbese Amici Animali.

17 febbraio 2009 - Continuano le uccisioni al canile comunale di Nove Pani di Bagnaia dove l'altro giorno è morto con una lenta e atroce agonia un vecchio meticcio che aveva trascorso gran parte della vita al rifugio. Era buono e affettuoso con tutti gli operatori.
«Quando finirà questo strazio?». La domanda se la rivolgono i volontari dell'associazione animalista onlus Amici Animali che accudiscono il canile dove avvengono da tempo le stragi con i veleni più disparati. E gli stessi volontari si chiedono: «Perché l'amministrazione comunale, nonostante i tanti cani uccisi che sono di proprietà municipale, non si è costituita parte civile al processo in corso in tribunale? Ci aspettiamo che questo atto di umanità e di giustizia venga fatto».
La giustizia, intanto, nelle vesti del sostituto procuratore Paola Conti continua ad occuparsi del caso degli avvelenamenti al rifugio ex Enpa, ma non è dato sapere se ci sono novità rispetto all'identificazione del dispensatore di morte, anche se qualche mese fa sembrava cosa fatta.
Gli animalisti della onlus che soffrono per la situazione di stallo e raccontano: «Ogni volta che si scopre un animale morto proviamo un immenso dolore e una rabbiosa impotenza per la fine di quei cani ai quali diamo oltre che la necessaria assistenza anche carezze e attenzione, perché dopo tanto tempo sono diventati nostri amici».
Anche se è ignoto il nome dell'avvelenatore, i volontari ne hanno disegnato il profilo: «Il cosiddetto killer, analizzando come si muove, appare come una persona che conosce bene ogni strada e ogni singolo, piccolo e nascosto sentiero del canile e della zona circostante che confina con la struttura. Una persona che non ha alcun timore di quei cani anche di grossa taglia e questa volta è passato da una stradina dalla parte del bosco. E gli animali continuano ad essere barbaramente uccisi».
Annabella Morelli, Il Messaggero

http://www.animalieanimali.it/ln_articolo_home.asp?serie=230&novita=43324

 

realizzazione siti Web  
cani abbandonativai alla pagina inizialeanimali abbandonati
© 2003 difendiamoli.it - Tutti i diritti riservati. disclaimer
Testi ed immagini presenti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari, è vietata la riproduzione, anche parziale, del presente documento.

Sito realizzato da Riccardo Romagnoli webdesigner