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Difendiamoli: AAA Cercasi volontari rospisti in Veneto |
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AAA CERCASI VOLONTARI ROSPISTI IN VENETO, ECCO COME AIUTARE GLI ANFIBI IN GIRO
17 feb 09
La migrazione primaverile dei rospi comuni parte con un mese di anticipo rispetto alla norma e il gelo di questi giorni rischia di fare una strage dei soggetti usciti per primi dal letargo.
17 febbraio 2009 - L’elevata piovosità di gennaio ed inizio febbraio e le temperature superiori alla norma della prima decade di febbraio ha indotto i soggetti di Rospo comune (Buf bufo), specie, a dispetto del nome, sempre più rara ed ormai presente in aree sempre più limitate della provincia di Treviso, ad uscire dalle tane dove avevano trascorso il letargo, con oltre un mese di anticipo, ovvero a partire dal 6 febbraio scorso.
Con l’improvvisa ondata di gelo degli ultimi cinque giorni, tutti i soggetti fuoriusciti dalla loro tana ed in cammino per raggiungere gli stagni dove riprodursi, incapaci di riscavare frettolosamente un nuovo riparo, molto probabilmente sono ora condannati a morire a migliaia assiderati, infreddoliti e congelati dal calo repentino delle temperature.
Ogni anno i volontari della LAC, dell’ENPA, di molte altre associazioni e molti semplici volenterosi cittadini partecipano al salvataggio dei rospi comuni (Bufo bufo) in provincia di Treviso, nel comprensorio del Montello (Comuni di Crocetta, Montebelluna, Volpago e Nervesa), dei Laghi di Revine (Comune di Revine, Cison di Valmarino) e Segusino, in seguito alla loro migrazione che di norma avviene a fine marzo, per sottrarli alla strage da automobile mentre attraversano le strade.
Purtroppo quest’anno la migrazione è partita venerdì 6 febbraio con un anticipo di oltre un mese costringendo i volontari a degli interventi di salvataggio in emergenza; sul Montello tra il 6 e l’8 febbraio sono stati salvati un centinaio di rospi e una ventina di rane.
I Rospi comuni (Bufo bufo) di norma agli inizi della primavera nel raggiungere gli stagni e i corsi d’acqua attraversano le strade rimanendo spesso vittime delle automobili; infatti questi anfibi migratori, si muovono in particolari periodi dell’anno e particolari fasce orarie, quando i valori della temperatura e dell’umidità con le prime piogge primaverili si alzano, uscendo dal letargo invernale alla ricerca di stagni e pozze dove deporre le uova; ciò accade di norma nei mesi di marzo ed aprile e nella fascia oraria che va dalle 18.00 alle 23.00.
Svolte le loro funzioni riproduttive ritornano nelle aree di origine seguiti, quattro mesi dopo, dai piccoli, che per la prima volta raggiungono un luogo adatto per rimanervi fino al raggiungimento dell’età adulta pari a 5 anni: solo allora cominceranno a loro volta le annuali migrazioni che possono arrivare a distanze di 2-3 chilometri.
I rospi sono gli anfibi che maggiormente diventano vittime del traffico, ciò a causa del loro attaccamento al luogo d’origine, ai percorsi di migrazione, alla lentezza dei movimenti e soprattutto al fatto che al contatto con l’asfalto ancora caldo si fermano quasi inebriati.
Nei siti principali che interessano le migrazioni dei rospi nella nostra provincia lo scorso anno sono stati salvati dai volontari circa 17.000 soggetti tra i quali anche diverse rane ed alcune salamandre.
SOS – CERCASI ROSPISTI URGENTEMENTE
La LAC e l’ENPA per fronteggiare la prossima ondata migratoria cercano urgentemente volontari per effettuare i consueti turni serali, dalle 19.00 alle 23.00 circa, per la raccolta dei rospi ed il loro trasferimento negli stagni, per questo chiedono di contattare per il Montello: Monica Menin (resp. Progetto Rospi) email: monicamenin@alice.it, cell. 347.0827639 (dopo le 18.00), per Revine Adriano De Sfefano (Resp. ENPA Treviso) email: treviso@enpa.org, cell. ; 347.5931683, per Segusino Michelangelo cell. 348.2207051, per informazioni generali Andrea Zanoni, email lacveneto@ecortete.it, cell. 347/9385856.
SERATA INFORMATIVA
L’ENPA Sezione di Treviso e la LAC Sezione del Veneto hanno organizzato una serata informativa sui rospi e sugli anfibi in generale per spiegare al pubblico le dinamiche delle migrazioni degli anfibi e l’importanza della loro presenza per l’intero ecosistema.
La conferenza dal titolo “Gli Anfibi nella provincia di Treviso, tra Montello e laghi di Revine” è fissata per martedì 17 Febbraio alle ore 20.30 presso Villa Ancillotto (sede del Museo Civico "La terra e l'uomo") a Crocetta del Montello (TV). I temi trattati e i relatori saranno i seguenti: 1) Conoscere gli anfibi e la loro importanza - dr. Enrico Romanazzi; 2) Azioni di salvaguardia - dr.ssa Monica Menin.
In allegato le locandine dell’incontro.
Andrea Zanoni presidente della Lega abolizione caccia del Veneto ha commentato così questo evento anomalo: “Siamo molto preoccupati da questo clima anomalo che in questo caso sta mettendo in pericolo tutti i soggetti di rospo comune che si sono risvegliati per primi e che molto probabilmente saranno condannati senza scampo da questo gelo improvviso. Purtroppo questo fenomeno probabilmente provocherà una selezione della specie all’incontrario eliminando proprio i soggetti più vigorosi capaci di risvegliarsi dal letargo per primi. Questo è un motivo in più per impegnarci affinché vengano salvati il maggior numero possibile di anfibi lai pneumatici delle auto in corsa , per questo ci appelliamo a tutti coloro che potrebbero venire a darci una mano. Per chi invece ne vuole sapere di più può partecipare alla conferenza prevista per martedì sera a Crocetta del Montello.”
Sul sito www.lacveneto.it possono essere scaricate fotografie del salvataggio dei rospi consultando le voci: “VARIE”, “ALBUM”, “ROSPI”; inoltre si puo’ approfondire il fenomeno della migrazione naturale dei rospi e la nostra attività di salvataggio consultando la voce “ATTIVITA”, “PROGETTO ROSPI”. Nella homepage sono pubblicati i resoconti delle serate di salvataggio ed i calendari dei turni.
LAC Lega Abolizione Caccia - Sezione del Veneto - Via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso - Info: 347 9385856 email lacveneto@ecorete.it - web www.lacveneto.it
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