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A TUTTI COLORO DEGNI DI CHIAMARSI UOMINI PERCHE' PROVVISTI DI UMANITA'
Questa mattina quando la volontaria di turno si è recata al rifugio per la giornaliera cura dei cani del nostro rifugio di Via Braccianese, ha notato la presenza di polpettine di carne cruda sparse un po' dappertutto nel canile, Incuriosita, ne ha presa una in mano ed ha notato con terrore che all'interno erano contenuti frammenti di vetro. Immediatamente ha capito che qualche scellerato aveva tentato in maniera spiccia e disumana di liberarsi di queste povere creature. Subito sono stati allarmati tutti i volontari disponibili che sono accorsi in termine di poche ore per setacciare il terreno, avvertire i Carabinieri (che non si sono fatti vedere), allertare il veterinario per un intervento d'emergenza e soprattutto per controllare lo stato di salute dei cani. Il bilancio alle ore 20 della sera stessa dell'accaduto è di tre cani con feci sanguinolente che sono stati portati in osservazione dal veterinario pronto ad intervenire ai primi sintomi di perforazione intestinale.
Al di là della cattiveria inspiegabile dell'episodio, la vergogna clamorosa è che da anni chiediamo al Comune di Bracciano un posto dignitoso per i nostri cani, che sono poi cani di questo territorio, cani che in buona parte ci hanno affidato gli stessi cittadini o i Vigili Urbani del Comune o i militari della caserma limitrofa o gli stessi rappresentanti della passata Amministrazione, ma a parte tante promesse non abbiamo mai ricevuto niente. Vogliamo un posto adeguato per i nostri cani.
La nostra condizione, già piuttosto difficile per la normale conduzione del rifugio, vista la scarsità di risorse economiche, sta diventando insostenibile, da quando il terreno di fronte al canile è divenuto edificabile. In men che non si dica, è stato aperto un grande cantiere edile con ulteriori disagi per noi volontari: la stradina sterrata d'accesso al canile per mesi è stata ristretta dalle recinzioni relative alle nuove costruzioni, rendendo difficile l'accesso non solo al furgoncino che porta il cibo, ma anche alle autovetture. Le volontarie dovevano trasportare in spalla per centinaia di metri sia i sacchi di crocchette da 20 kg, sia i sacchi di rifiuti prima di arrivare alla macchina, visto che anche il cassonetto delle spazzature, più volte richiesto, non ci è stato mai assegnato.
L'episodio di oggi è la goccia che fa traboccare il vaso; ora siamo veramente stanchi di essere buoni, di aspettare, di sperare, di sentire promesse non mantenute. Ora vogliamo urlare a tutto il mondo animalista che abbiamo bisogno di AIUTO e pertanto vi chiediamo di inviare quante più e-mai possibili al Comune di Bracciano per sostenere la nostra causa e fargli giungere forte la nostra voce e la nostra disperazione, al fine di trovare una soluzione definitiva che salvaguardi i nostri cani e rispetti il nostro lavoro di volontari.
Noi vogliamo e dobbiamo andar via da dove siamo ora, ma con i nostri ma anche vostri cani, vivi e vegeti.
Cittadini di Bracciano, aiutateci prima che si compia una strage di innocenti.
Grazie di cuore
Associazione Amici di Fido ONLUS
inviate le vostre mail a: urp@comunedibracciano.it
per riscontro mandatene una anche a noi a: info@amicidifido.it
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