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ADNKRONOS
Ricerca: Usa, laboratori pubblici verso stop a test su animali
Roma, 15 feb. (Adnkronos Salute) - Cellule o modelli computerizzati al posto di topi e cavie. Negli Stati Uniti i laboratori di ricerca sostenuti dal Governo diranno presto addio ai test sugli animali per sperimentare sostanze chimiche, farmaci e tossine. Con un vantaggio sia dal punto di vista 'animalista', che dell'accuratezza dei risultati ottenibili: sembra infatti che i nuovi metodi di ricerca, in procinto di essere introdotti, siano più efficaci, veloci ed economici rispetto ai precedenti. Prima di essere adottati, però, dovranno passare alcuni 'esami' da parte dei National Institutes of Environmental Health Sciences (Niehs), del National Human Genome Research Institute (Nhgri) e dell'Environmental Protection Agency (Epa).
Secondo Francis Collins, direttore del Nhgri - riferisce la rivista 'Science' - gli studi scientifici condotti sugli animali non sono precisi: "dunque, dato che l'obiettivo dei ricercatori è solitamente quello di testare gli effetti di una sostanza sulle cellule - evidenzia l'esperto - perchè non estrarne alcune dai differenti organi, invece di utilizzare un intero organismo vivente?". I vari enti coinvolti procederanno comunque a confrontare i vecchi e i nuovi test per verificarne l'opportunità di utilizzo. In ogni caso, secondo il direttore del Niehs, Samuel Wilson, "i laboratori potranno presto usare i nuovi test per studiare 100mila composti in oltre 15 concentrazioni, in due giorni. Mentre per avere lo stesso risultato, oggi si dovrebbe lavorare otto ore al giorno, sette giorni a settimana, per sei mesi".
Ogni anno, utilizzando i test animali, si possono concludere fra le 10 e le 100 sperimentazioni, mentre in futuro, grazie alle cellule o a 'chip' di laboratorio, si potrebbe arrivare addirittura a 10mila al giorno.
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