|
Il mito della sperimentazione animale: Metodi alternativi
Sono veramente diminuiti gli esperimenti sugli animali o sostituiti dai metodi alternativi quali le colture di cellule e tessuti animali, come asseriscono i fautori degli esperimenti sugli animali e persino gli animalisti
Secondo la statistica, il numero di animali da laboratorio utilizzati ogni anno in Svizzera è diminuito del 50% tra il 1989 e il 2005. L.'industria, le autorità e persino le organizzazioni per la protezione degli animali asseriscono che questa diminuzione è da ricondurre all' impiego dei metodi alternativi (detti anche «metodi sostitutivi»). Come si presenta la realtà?
- Riconducibile alla diminuzione è soprattutto il trasferimento degli esperimenti sugli animali dell'industria chimico-farmaceutica nelle sue filiali all'estero, specialmente in Asia, in Africa, nell.Europa dell.Est e negli Stati Uniti, dove una legislazione per la «protezione» degli animali è sia inesistente sia assai inadeguata.
- La diminuzione è da attribuire anche al riciclaggio degli animali da laboratorio a fini di risparmio. Dato che l'allevamento, il mantenimento, le cure e l'eliminazione degli animali da laboratorio diventano sempre più costosi, si utilizza un solo animale in più esperimenti invece di più animali in un esperimento. Per l'industria e le autorità tale riciclaggio figura sotto il nome di «pianificazione ottimizzata degli esperimenti».
- Che i metodi alternativi non conducano ad alcuna diminuzione degli esperimenti sugli animali, lo dimostra il cantone universitario di Zurigo, dove - contrariamente al cantone industriale di Basilea - gli esperimenti sugli animali non possono essere trasferiti all'estero. Così fra il 1989 e il 2005 il cantone di Zurigo non registrava una diminuzione del numero di animali utilizzati ogni anno, bensì un aumento del 125%.
- I ricercatori che sviluppano i metodi alternativi considerano la sperimentazione animale come utile e necessaria. Operano perciò per la maggior parte con cellule, tessuti e organi prelevati da animali uccisi in laboratorio o nei macelli, e ripetono per anni i presunti esperimenti sugli animali destinati ad essere sostituiti, allo scopo di compararli con i metodi alternativi.
Gli esperimenti sugli animali, quindi, né diminuiscono né vengono sostituiti, ma perpetuati dai metodi alternativi. Sebbene i metodi alternativi nuocciano chiaramente alla protezione degli animali, essi vengono promossi e finanziati da numerose organizzazioni per la protezione degli animali in Svizzera.
|