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LO SCHERMO
del 05/05/2008 di Anna Benedetto
Fare le pulizie di casa... senza ricorrere alla vivisezione
Anima-li: Animali

LUCCA – Come pulire la casa senza far male agli animali. Sulle liste dei gruppi animalisti girano alcuni consigli utili per evitare, ogni giorno, di finanziare con l’acquisto di prodotti le ricerche su animali vivi. E di acquistare prodotti che “grondano sangue”, un po’ come le pellicce. Con un guadagno sia per le nostre tasche che per l’ambiente.
I detersivi che troviamo nei negozi o al supermercato sono testati sugli animali per legge: non il prodotto finito, magari, ma le sostanze chimiche che li compongono. Però possiamo fare le faccende di casa anche senza.
Per pulire i pavimenti c’è un ottimo prodotto che può essere ottenuto versando in un secchio di acqua calda un bicchiere di aceto di vino bianco. “Il potere sgrassante e pulente è pari a quello dei migliori, costosi ed inquinanti, detergenti presenti in commercio – assicura chi l’ha provato -. Non preoccupatevi se, dopo aver passato lo straccio sentirete un forte odore di aceto: svanirà dopo pochissimi minuti”. Per pulire i parquet possono essere invece utilizzate le cere naturali come quelle ricavate dalla carnauba e dalla canna da zucchero oppure la cera vergine d'api.
Per pulire il lavello ed altre superfici lavabili può essere utilizzata una pasta composta da acqua e bicarbonato di sodio (si trova anche al supermercato), passandola direttamente sulla superficie utilizzando una spugnetta. “Essa sarà in grado di eliminare dal lavello in acciaio o in ceramica – spiegano - e dalle altre superfici da pulire, i residui di opacità, ridonando la luminosità iniziale e senza graffiare. Dopo l’uso si risciacqua abbondantemente con acqua e si asciuga con un panno. Il bicarbonato offre inoltre il vantaggio di consentire una elevata capacità di igienizzazione senza il rilascio di residui chimici, ed è pertanto indicato per pulire quelle superfici, anche delicate, che vanno a contatto con gli alimenti”.
Per pulire i fornelli si suggerisce di passare una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato oppure acqua calda e aceto di vino bianco. L'aceto è sgrassante, rende le superfici luminose ed è particolarmente indicato per i fornelli in acciaio.
Un metodo semplice, economico ed efficace per pulire i vetri consiste nell’utilizzando la carta di un quotidiano appallottolata e appena imbevuta con dell'acqua. Grazie agli inchiostri e ad altri componenti chimici presenti nella carta di giornale, i vetri torneranno splendenti. In alternativa si può utilizzare una bottiglia a spruzzo riempita in parti uguali di acqua ed aceto, ma dopo bisogna risciacquare con acqua pura ed asciugare.
Una validissima alternativa agli stracci per effettuare molte pulizie domestiche in modo ecologico è costituita dai panni "magici" in microfibra (composti da semplice fibra di poliestere e poliammide) che permettono di rimuovere polvere, sporco e grasso, attirandoli ed assorbendoli, senza utilizzare detersivi. Possono essere utilizzati sia asciutti (per spolverare mobili, parquet e altre superfici) che bagnati (per pulire mobili, vetri, specchi, pavimenti, piastrelle, lavelli in acciaio, scrivanie, sanitari ecc..) e permettono di risparmiare tempo, fatica, denaro ed acqua. Hanno il vantaggio di poter essere utilizzati centinaia di volte: per rinnovare il loro effetto pulente basta sciacquarli o bollirli con del normale sapone di Marsiglia.
Per pulire il forno si può usare acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco. Per sgrassare i forni molto incrostati si può mettere all'interno una pentola piena di acqua bollente con un cucchiaio di ammoniaca e lasciarla per una notte. Il giorno successivo il grasso potrà essere facilmente rimosso con una spugnetta-
Infine, per detergere il water si può utilizzare lo scopino, su cui si è versato del bicarbonato di sodio. Per disincrostarlo si può anche utilizzare dell'aceto puro, diluito in poca acqua caldissima, e passandolo sulla superficie col suddetto scopino.
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