|
CORRIERE DELLA SERA
Far nascere animali da massacrare per usare i loro organi vitali
Cari Italians, scrivo per parlare dei "maialini di Kazuo Ishiguro", l'autore del romanzo "Never let me go"; leggo sul "Corsera" che a Cremona un laboratorio di genetica animale ha annunciato la nascita di due maialini privi di un gene che causerebbe il rigetto, nel caso che uno dei loro organi fosse espiantato e ricollocato nel corpo di un essere umano. Si sa che nel nostro mondo, verrebbe da dire nella nostra civiltà, gli animali contano meno delle borse di Prada. Ma qui sta succedendo qualcosa di mostruoso: far nascere animali da massacrare per usare i loro organi vitali. Macellare, sezionare, torturare animali allo scopo di perfezionare la medicina sino al limite ultimo di sopravvivenza dell'uomo, una soglia di vecchiezza che si scontra con la morte. Io lo voglio dire ad alta voce. E' lo stesso scenario di Ishiguro nel suo romanzo: persone create per essere svuotate di cuore, fegato, polmoni, reni a vantaggio dell'essere umano da cui erano stati clonati. Ogni onorato cittadino aveva un clone, pronto a crepare per lui. La storia dei maialini non scandalizza nessuno. Siamo troppo impegnati a credere che il mondo ci appartenga, che noi si possa fare della VITA uno strumento del nostra aberrante aspirazione a diventare immortali. Consiglio di leggere "La strada" di Cormac McCarthy, prima di essere convinti che la vita di milioni di maialini non conti nulla. Saluti.
Elisabetta Corrà, elisabetta_corra@yahoo.it
mercoledì 04 giugno 2008
|