15 GENNAIO 2008
IN SCIOPERO DELLA FAME PER FERMARE LA VIVISEZIONE A BUSTO ARSIZIO
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Un attivista della campagna Offensiva all'Uninsubria portata avanti dal gruppo locale di Busto Arsizio della Coalizione Contro la Vivisezione nelle Università, martedì 15 gennaio '08 intraprende come pratica di lotta
l'astensione dal cibo.
In questo momento si trova all'ospedale di Busto dove solo lunedì ha affrontato un delicato intervento di ricostruzione di una vertebra fratturata.
Medici, amici, familiari lo sconsigliano a causa della debilitazione del suo fisico, ma il ragazzo è intenzionato ad
adottare questa protesta estrema per mettere il Sindaco Farioli di fronte alle sue responsabilità.
Si sta diffondendo una forte opposizione al finanziamento, da parte del comune, della pratica di sperimentazione scientifica sugli animali.
L'imminente consegna di Villa Manara all'università dell'Insubria, garantirà l'ampiamento degli stabulari e
dei laboratori. La popolazione si trova, senza essere stata interpellata, a fornire quasi 6 milioni di euro di soldi pubblici per torturare animali.
Affinchè il Sindaco G. Farioli rispetti le promesse, il ragazzo continuerà lo sciopero della fame a oltranza fino a chè il Comune non patrocinerà una conferenza pubblica dove i bustesi vengano informati dalle
controparti sulla inquietante questione. Supportiamo l'iniziativa atta a smascherare le menzogne del primo cittadino che, nascondendosi, asserisce che il problema non sussiste.
Partecipate contattando il comune per solidarizzare con l'attivista e sollecitare l'incontro pubblico
tel 0331 390111
fax 0331 390291
info@comune.bustoarsizio.va.it