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difesa animaliDifendiamoli: Traffico illegale di animali  

TICINO ONLINE
19 AGOSTO 2007
 
Traffico illegale di animali
“Ho comprato un cane in autostrada”
 
BELLINZONA (Svizzera) - Il responsabile dell'ufficio del veterinario cantonale, Tullio Vanzetti, sostiene che esiste un commercio illegale di animali; commercio che si può attuare tramite un "appuntamento al buio" in autostrada. Una signora ha infatti testimoniato, come pubblicato dal Caffè, di aver acquistato lo scorso 5 aprile un cucciolo di Dogo Argentino e di averlo pagato 400 franchi. La bestiola le è stata consegnata  sull'autostrada all'altezza di Bellinzona nord dall' associazione Hundehilfe, già da tempo nel mirino delle autorità cantonali, in quanto sospettata di traffico clandestino di animali.

IL CAFFE'
26/08/07
 
ATTUALITÀ
Nonostante i serrati controlli dell’Ufficio del veterinario continuano le vendite illegali di razze pericolose
La società / “Ho comprato un cane in autostrada”
Una testimone racconta i retroscena dell’acquisto clandestino di un Dogo
 
di Patrizia Guenzi 
BELLINZONA - Appuntamento al buio con Hundehilfe. L’associazione animalista, con sede a Turgovia, già più volte bacchettata da Tullio Vanzetti, responsabile dell’ufficio del veterinario cantonale, perché sospettata di commerciare in animali, ha messo a segno un altro “colpo”. La testimonianza è di I.S. (nome conosciuto dalla redazione) che racconta: “Lo scorso 5 aprile, all’una di notte, sull’autostrada all’altezza di Bellinzona nord, direttamente dalla responsabile di Hundehilfe, Heidi Kleber, ho ritirato un incrocio di Dogo Argentino di un anno e mezzo”. Dopo qualche settimana, tramite la collaboratrice in Ticino dell’associazione, I. riceve il contratto e paga 450 franchi. “Soldi che credevo andassero al canile di provenienza del cane per le spese sostenute e non a Hundehilfe”, commenta.
Insomma, in barba ai serrati controlli messi in atto dagli ispettori dell’Ufficio del veterinario e malgrado i numerosi richiami all’ordine - tra cui il blitz dello scorso febbraio a Chiasso, in zona Serfontana, per la segnalazione di un mercatino di cani - Hundehilfe agisce ancora liberamente nel nostro cantone. Va e viene, trasportando cani provenienti dall’estero e incontrando potenziali acquirenti. Non solo. Consegnandoli senza prendere alcuna informazione sul futuro proprietario, spesso affidando anche cani di razza potenzialmente pericolosa senza sapere con precisione come e in che modo saranno poi custoditi. E se dovessero capitare in mani sbagliate?
Eppure, la maggior parte di chi entra in contatto con Hundehilfe è fiducioso. “Io addirittura ero convinta di telefonare alla Protezione svizzera degl animali visto che stavo navigando sul loro sito - spiega la donna -. Ma quel numero corrispondeva alla Hundehilfe e a rispondermi è stata la Kleber. Poi ho saputo che sono pagine gratuite in cui chiunque può inserire un proprio annuncio”.
Ma torniamo al Dogo consegnato in autostrada. La responsabile di Hundehilfe spiega alla nostra testimone che di lì a qualche giorno sarebbe andata in Italia per ritirare altri cani e quindi avrebbe potuto fare tappa in Ticino. “Mi propone anche di prendere il cane ‘in prova’, come fosse una cosa”. L’incrocio di Dogo, proveniente dall’isola Gran Canaria, in quel momento si trovava in affido ad una famiglia della Svizzera tedesca. Inizialmente l’incontro era alle cinque del mattino. Poi, chissà, un contrattempo… “Mi ha inviato un sms sul mio cellulare per anticipare l’appuntamento all’una di notte”, spiega.
Insomma, i traffici sospetti di animali continuano. Cani che arrivano in Svizzera compiendo lunghi giri, da una nazione all’altra. Cambiando spesso anche “proprietario”. Sul documento del Dogo protagonista della nostra storia, infatti, figurano tre proprietari. Dall’isola Gran Canaria è stato portato in Germania, probabilmente grazie ad un viaggiatore ‘compiacente’. Dopo qualche giorno ha attraversato la dogana di Basilea e ha di nuovo cambiato “padrone”. Infine è giunto in Ticino.

Il mercato
Esemplari canini vengono offerti in mercatini clandestini

Le regole
Per vendere animali in Svizzera serve un’autorizzazione

 

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