IL MESSAGGERO
2 APRILE 2007
Ci troviamo veramente di fronte ad un autentico intrigo internazionale misterioso ed assurdo
Ancona - «Ci troviamo veramente di fronte ad un autentico intrigo internazionale misterioso ed assurdo: che una vip di nome Swarovsky si prenda la briga di organizzare importazioni di cani randagi meticci da affidare a altolocate famiglie tedesche, e che sono fatti viaggiare come i Nas hanno rilevato, lascia ogni persona dotata di buon senso e di esperienza in campo animalista letteralmente allibita».
Ebe Dalle Fabbriche, presidente del Movimento Ecologico Nazionale UNA uomo natura animali, interviene sulla vicenda dei 102 cani bloccati in porto, per cui è intervenuta Fiona Swarovsky. «Non è la prima volta che l’Italia si vede costretta a fermare carichi di cani randagi. Non è credibile che altolocate famiglie tedesche (o austriache, o olandese, o belghe) abbiano tutte la passione di volere adottare cani randagi meticci provenienti da altri paesi: si parla di centinaia di migliaia di cani di ogni età e condizione, compresi quelli malati, ciechi, sordi, storpi, vecchissimi. Ci auguriamo che il Governo Greco intervenga anche questa volta, così come è intervenuto lo scorso anno a Padova, e chieda la restituzione dei suoi cani così come ci auguriamo che ogni Paese della Ue».
Dalle Fabbriche dice di essere in possesso di appelli disperati provenenti dalla Germania per rifugi che scoppiano e che non sanno più come andare avanti a causa degli abbandoni continui che si verificano anche da loro, come da noi.