Il sindaco Gian Carlo Corada ha emesso in concomitanza della festa di capodanno l’ordinanza che regola la vendita e l’uso di fuochi artificiali. Per quanto riguarda i ‘posteggi straordinari’ sono confermati sclusivamente i banchi di via Portinari del Po e via Persico, zona stadio. E’ inoltre tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo in piazza Stradivari e in tutte le aree adiacenti, durante la festa di Capodanno Prima Notte. Inoltre l’utilizzo di fuochi pirotecnici è vietato in tutti gli altri luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo e all’interno di asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici, e ricoveri di animali (canile, gattile, ecc.), nonchè entro un raggio di 200 metri da tali strutture. Il divieto rimane in vigore fino al giorno dell’epifania. Inoltre il divieto di far esplodere botti e fuochi artificiali è esteto in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, dove transitano o siano presenti delle persone. Gli organizzatori delle feste dovranno assicurare, con proprio personale, un’assidua sorveglianza, per il rispetto di quanto prescritto. Inoltre l’ordinanza del sindaco ricorda che la vendita di artifici pirotecnici negli esercizi commerciali abilitati è consentita esclusivamente nel rigoroso rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge, con particolare riguardo alla tipologia di prodotto, al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita, all’etichettatura e alle norme poste a tutela dei minori; in caso di accertata inosservanza.L’inosservanza delle norme, oltre ad essere oggetto di specifiche sanzioni, e di eventuale responsabilità civile, potrà comportare anche la sospensione dell’attività commerciale. L’ordinanza richiama l’attenzione dei privati cittadini sulla oggettiva pericolosità dei prodotti di cui trattasi e sulle conseguente necessità di adottare, nel loro impiego, ogni possibile precauzione, a tutela della propria ed altrui incolumità, confidando nel senso di responsabilità di ciascuno, affinché una così bella occasione di allegria e di divertimento generale, non debba, in nessun modo, essere funestata da incidenti.