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LA REPUBBLICA (SALUTE)
ultimo aggiornamento 19 Luglio 2007
Un'estate a 5 stelle per i nostri amici
Con voi o a casa, i migliori suggerimenti per il periodo vacanziero dei proprietari di cani e gatti
di Mariapaola Salmi
Niente scuse quest'estate per lasciare a casa l'amato pet. E' aumentata l'offerta di ospitalità al mare e ai monti quasi in ogni regione del Belpaese. Persino la Sardegna ha aperto alcune spiagge alla frequentazione di Fido. Perché la vacanza insieme al vostro animale trascorra nel modo più sereno possibile è necessario preparare la partenza con un certo anticipo, tener conto, nella scelta della destinazione, delle sue esigenze e qualora sia proprio indispensabile lasciarlo a casa, scegliere la migliore sistemazione. I suggerimenti dei veterinari.
Abbandono
Trecentomila i cani e i gatti che nel periodo estivo si ritrovano senza un padrone. Se ne trovate uno sulla vostra strada, ferito o assetato, fatelo avvicinare con cautela, ristoratelo con un po' d'acqua e intanto chiamate i Servizi veterinari della Asl più vicina o la stazione dei carabinieri.
Acqua
Sempre a disposizione e pulita, anche durante i viaggi e le passeggiate, mai fredda. Sì ai cubetti di ghiaccio, se il cane o il gatto sono molto accaldati. I bagni di mare e di lago fanno bene a Fido ma attenti a non farlo allontanare troppo.
Alimentazione
Pasti leggeri e frazionati, riducete un po' le calorie, privilegiate il pesce, i fioccati e le verdure lesse o crude, ottime queste ultime come spuntino. In vacanza non cambiate le sue abitudini alimentari.
Caldo
In città o in villeggiatura scegliete per lui un luogo fresco dove farlo dormire e mangiare. L'aria condizionata non giova ai 4 zampe, in auto lasciate un po' aperto il finestrino ma non permettete al cane di tenere la testa fuori, è molto pericoloso. Meglio non tosare il suo mantello in questo periodo: lo mantiene fresco.
Colpo di calore
Se ansima e non si tiene sulle zampe, correte dal veterinario ma intanto bagnatelo con acqua fresca e avvolgetelo in una coperta bagnata. Non lasciatelo mai in auto nemmeno se è parcheggiata all'ombra.
Documento
Il passaporto sanitario europeo è indispensabile se si vuole portare il cane o il gatto all'estero. I test sierologici, i trattamenti antiparassitari e le vaccinazioni vanno programmati con qualche mese di anticipo. L'animale deve essere munito di microchip per l'identificazione. Potrete trovare gli aggiornamenti sui viaggi sul sito www.ministerosalute.it
Malattie
Leishmaniosi e filariasi sono in agguato in diverse località italiane: è necessario proteggere l'animale con antiparassitari esterni e farlo dormire in casa, per la filaria si ricorre alla profilassi nel periodo primavera-autunno.
Passeggiata
Solo nelle ore più fresche del primo mattino e del tardo pomeriggio. Nel luogo di villeggiatura è opportuno condurre il cane al guinzaglio e tenere in casa il gatto, il rischio di smarrimento nel nuovo ambiente è troppo alto.
Pensione
Se non potete portarli con vo,i affidateli ad una persona di famiglia o ad un amico, altrimenti scegliete una pensione che offra standard di igiene e assistenza veterinaria adeguati.
Rapimenti
Non lasciate l'animale in auto, né fatelo sostare fuori dai negozi, munitelo sempre di collare e medaglietta di riconoscimento.
Viaggio
Il mezzo di trasporto migliore è l'automobile perché consente diverse soste durante le quali potete far sgranchire il cane; non fate uscire mai dal trasportino il gatto, potrebbe scappare per reazione. Se il pet soffre il mal d'auto, provvedete con almeno un'ora prima di mettervi in viaggio con prodotti omeopatici o tradizionali antivomito.
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