|
IL GAZZETTINO (ROVIGO)
Sabato, 9 Giugno 2007
Aumentano le "scomparse" di cani e gatti
ADRIA - È scattato l'allarme rosso in città per i proprietari di cani e gatti. Sono molti, infatti, nelle ultime settimane i felini, adulti, prevalentemente femmine ed esemplari ben pasciuti, ma, soprattutto, i canini scomparsi nel nulla.
Sono aumentati anche, in maniera esponenziale, in tutti gli angoli della città, le cosiddette "taglie": segnalazioni con tanto di foto, descrizione del cucciolo e lauta ricompensa. La situazione, che si protrae da circa un mese, è decisamente superiore alla media abituale.
«Anzi sta diventando sempre più difficile - fa sapere la signora Loretta, amante degli animali che preferisce mantenere l'anonimato -. Non solo stanno sparendo i cani randagi e quelli che sono abituati a farsi una passeggiata per le strade ma ci sono casi di esemplari prelevati dai cortili. Non solo dunque randagi ma anche cani e gatti domestici».
Secondo lei che fine fanno e perchè vengono rapiti? «Se si tratta di gatti di razza molto probabilmente sono destinati al mercato clandestino. Per gli altri le sparizioni sono legate quasi certamente ad un altro filone, quello degli animali destinati ai laboratori dove vengono sottoposti a sperimentazione medico-scientifica. Ma non manca chi cita altre motivazioni come ad esempio quella legata a riti vodoo o satanici o al consumo alimentare specialmente da parte di immigrati».
Senza voler creare situazioni di inutile tensione, si può però considerare il fenomeno come degno di attenzione e di cautela, da qui l'invito ai proprietari di cani e gatti di curare con attenzione i loro animali domestici.
|