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COMUNE DI ROMA
ON. MONICA CIRINNA'
CONSIGLIERA COMUNALE PD
Roma, 19 Novembre 2008
COMUNICATO STAMPA
"Pur di salvargli la vita ero pronta a tenermelo zoppo in campagna, non è stato possibile. Lodi al vetturino e al veterinario Asl RmA"
BOTTICELLE: CIRINNA' (PD), BIRILLO NON PUO' MORIRE INVANO, ALEMANNO EMETTA SUBITO ORDINANZA
"Basta cavalli nel caos di Roma. Il sindaco Alemanno emetta subito un'ordinanza che vincoli i vetturini a far circolare le botticelle solo nei parchi, nelle zone pedonali e nelle aree verdi, oppure preveda percorsi protetti, visto che i vetturini vogliono lavorare nel centro storico e sono tutti padri di famiglia. Il traffico di Roma è ormai completamente ingestibile e totalmente inidoneo a far tirare le carrozze. Il cavallo della botticella numero 104 si chiamava Birillo, nato nel 1990, era appena partito per il suo giro ed era uno di quelli meglio tenuti in tutte le stalle di Roma, il suo ottimo proprietario l'aveva anche ferrato in gomma, come ho sempre sollecitato da anni per il bene degli animali". E' quanto dichiara Monica Cirinnà, consigliera comunale Pd, già delegata ai Diritti degli Animali del Comune di Roma e accorsa subito sul luogo dell'incidente, in seguito a quanto accaduto oggi ad una botticella, a due passi del Colosseo.
"Birillo non può morire invano. Il fatto che sia caduto dopo il passaggio veloce e rasente di un camion – prosegue Cirinnà - è la prova che non si tratta di un semplice indicente, ma che il cavallo, animale pauroso per natura, non può assolutamente convivere e lavorare tra rombi di moto, camion che lo rasentano e clacson che strombazzano continuamente. Il sindaco Alemanno, la più alta autorità sanitaria del Comune di Roma, ai sensi del Dpr 31/03/79 ha il dovere di tutelare gli animali del suo territorio, ecco perché deve far predisporre un Pronto soccorso per cavalli, visto che gli incidenti e i loro malori sono sempre più frequenti". "Avevo dato anche la mia disponibilità a tenere per sempre in campagna il povero Birillo azzoppato, pur di salvargli la vita – conclude Cirinnà - ma come mi ha anche confermato un tenente colonnello dell'Esercito esperto in materia che ho contattato al telefono, non c'era nulla da fare. Tengo ancora a sottolineare la bravura e la serietà del vetturino in questione, che ha saputo tenere il suo cavallo nel migliore dei modi: non era affatto un animale maltrattato, era un esempio per tutti. Peccato non sia bastato. Ringrazio, infine, il veterinario della Asl RmA Luca Tosti Croce che con massima professionalità ha fatto addormentare Birillo, dolcemente".
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