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MONICA CIRINNA'
CANDIDATA AL COMUNE DI ROMA
COL PARTITO DEMOCRATICO
Roma, 3 APRILE 2008
COMUNICATO STAMPA
Domenica sera l'ennesima aggressione a una signora di 65 anni. Le forze dell'ordine intervengano
ANIMALI: CIRINNA' (PD), A MONTEVERDE VECCHIO RUBANO I CANI CON LA FORZA
"Nuovo allarme rapimento cani, a Monte Verde Vecchio. Delle persone che agiscono in coppia tentano di rubare cani, strappandoli con forza ai loro proprietari. Lunedì sera intorno alle 22.30, una donna di 65 anni è stata aggredita a largo Oriani e derubata del suo cane, un bobtail: due uomini lo avevano preso con la forza, ma il cane, appena vistosi allontanare dalla proprietaria, per fortuna si è ribellato, liberandosi e ritornando indietro dalla signora. E' solo l'ultima delle numerose segnalazioni che mi stanno arrivando dai cittadini di quella zona, ai quali raccomando di denunciare sempre a Polizia e Carabinieri ogni tentativo di aggressione e furto del proprio cane. E soprattutto mi appello alle Forze dell'Ordine, affinché intensifichino i controlli in quest'area dove i cittadini non si sentono tutelati, temono per l'incolumità loro e dei propri cani e sono costretti persino ad uscire a gruppi per portare fuori i propri quattro zampe, perché temono di essere aggrediti". A parlare è Monica Cirinnà, già delegata ai diritti degli animali e candidata al Comune di Roma col partito democratico, che aggiunge: "i cittadini prepareranno anche un esposto di massa per chiedere più controlli e per far istituire nella zona un vigile di quartiere".
"Poco più di una settimana fa – prosegue Cirinnà - una ragazza di 18 anni stava per essere aggredita da due uomini, mentre portava a spasso di sera il suo jack russel a via Cino da Pistoia, per fortuna è scappata verso altri passanti e si è salvata: i due tipi avevano puntato il suo cagnolino. La ragazza si era subito allarmata perché qualche settimana prima un ragazzo che fa l'assistente di volo, mentre passeggiava a via Vincenzo Monti, di sera, era stato derubato del suo cane da due uomini che lo avevano accerchiato togliendogli il guinzaglio dalle mani. Ma il ragazzo poi aveva reagito, riprendendosi l'animale. Infine, un anno fa a un'anziana signora che abita a via Lorenzo Valla era stato rapito il cagnolino, un jack russel: la stessa aveva pagato il riscatto, ma il cane, restituito dopo due giorni, le è morto, tanto era stato maltrattato".
PERCHE' VENGONO RAPITI
"Il futuro dei cani rapiti – spiega Monica Cirinnà - è terribile: spesso sono destinati all'allenamento dei feroci quattro zampe da combattimento. Altra ipotesi, la richiesta di un riscatto. La coppia cane-proprietario viene seguita, si approfitta di un momento di distrazione, o magari quando l'animale resta fuori dal negozio". Consigli? "Non lasciare mai incustoditi i cani quando li si porta a spasso per strada, non perderli mai di vista, neanche quando si entra in un negozio, non lasciarli legati ai ganci esterni".
DECALOGO ANTI-RAPIMENTI
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Non perdere mai di vista il proprio pet, specie nei parchi
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Non lasciarlo mai attaccato fuori, ai ganci dei negozi
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Preferire negozi che fanno entrare cani
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Non lasciare mail il pet da solo in auto
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Inserire sempre il microchip e iscrivere il cane all'anagrafe (così è più difficile il commercio clandestino, specie per i cani piccoli e di razza che vengono rivenduti a privati)
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Attaccare una medaglietta al collare con numeri e dati
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Non affidare mai i cani temporaneamente a sconosciuti
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Non abituarli a fidarsi di chiunque
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Denunciare sempre il rapimento alla Forza Pubblica
Maria Paola Gianni cell. 338/6301121
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