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difesa animaliDifendiamoli: Finalmente sequestrato il canile di Bernalda  

CANILE (MATERA) SEQUESTRATO DA CFS SU DENUNCIA LAV
EMITTENTE LAV 
ARGOMENTO AMBIENTE/ECOLOGIA/AGRICOLTURA CRONACA/COSTUME 
ORE 
  
13-06-2008

CANILI: SEQUESTRATO DAL NIRDA DEL CFS IL CANILE COMUNALE DI BERNALDA (MATERA).

FINITO UN INCUBO PER 134 CANI, SALVATI SU DENUNCIA DELLA LAV, ORA ASPETTANO UNA NUOVA FAMIGLIA

Dopo anni di segnalazioni e denunce da parte di associazioni locali e cittadini,che protestavano con il Comune di Bernalda (Matera) e con la ASL per l’esorbitante numero di cani morti e maltrattati nel canile comunale, il NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo forestale dello Stato ha sequestrato la struttura, su disposizione del Sostituto Procuratore di Matera.

Maltrattamento di animali, detenzione incompatibile con la loro natura, omissione di atti d’ufficio e peculato: questi i reati finora contestati ai cinque indagati, fra i quali spicca il nome del veterinario che gestiva il canile, mentre l’Autorità Giudiziaria sta ancora verificando responsabilità omissive o dirette fra i vertici dell’amministrazione comunale e dell’Azienda USL.

“L’operato della Procura di Matera è stato ineccepibile” - dichiara Carla Campanaro dell’Ufficio Legale della LAV - “ l’intervento della Dott.ssa Farina Valaori, Sostituto Procuratore titolare delle indagini, è stato un perfetto esempio di sensibilità e tempestività. I casi di canili lager sono sempre più numerosi, come anche le segnalazioni di maltrattamenti di animali, è ormai indispensabile l’ampliamento delle risorse a disposizione del NIRDA”.

Dei circa 220 cani presenti fino a qualche mese fa nella struttura, ne sono stati ritrovati solo 134, tutti gravemente malati e denutriti, drammatico il materiale fotografico girato (disponibile su richiesta). La LAV rivolge quindi un appello a chiunque possa restituirgli l’amore e le cure troppo a lungo negate, affinché adotti uno di questi sfortunati cani.

Ai dieci agenti del NIRDA va il ringraziamento di Andrea Cristofori, del settore cani e gatti della LAV, che dichiara “l’impegno e le capacità del NIRDA sono davvero uniche. Grazie al loro lavoro siamo riusciti a scardinare vere e proprie associazioni che speculavano sulla morte degli animali, ma è urgentissima una riforma della Legge quadro sul randagismo n° 281 del 1991, che imponga il rispetto degli obblighi di legge previsti per comuni e servizi veterinari pubblici in materia di benessere degli animali”.

Plauso della LAV anche ai tre volontari che da anni si battevano per migliorare le condizioni di vita degli animali, e alle associazioni A.N.T.A. onlus ed Associazione Canili Lazio, per aver supportato il Corpo Forestale dello Stato nelle attività di soccorso degli animali.
13 giugno 2008
Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535
www.lav.it
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QUOTIDIANO DEL NORD

Finalmente sequestrato il canile dell'orrore di Bernalda
(13/6/2008 16:08) |

(Sesto Potere) - Bernalda (MT) - 13 giugno 2008 - E' finito l'incubo per 134 cani, grazie all'azione del NIRDA su denuncia della LAV. Dopo anni di segnalazioni e denunce da parte di associazioni locali e cittadini, che protestavano con il Comune di Bernalda (Matera) e con la ASL per l’esorbitante numero di cani morti e maltrattati nel canile comunale, il NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo forestale dello Stato ha sequestrato la struttura, su disposizione del Sostituto Procuratore di Matera. Maltrattamento di animali, detenzione incompatibile con la loro natura, omissione di atti d’ufficio e peculato: questi i reati finora contestati ai cinque indagati, fra i quali spicca il nome del veterinario che gestiva il canile, mentre l’Autorità Giudiziaria sta ancora verificando responsabilità omissive o dirette fra i vertici dell’amministrazione comunale e dell’Azienda USL. “L’operato della Procura di Matera è stato ineccepibile” - dichiara Carla Campanaro dell’Ufficio Legale della LAV - “ l’intervento della Dott.ssa Farina Valaori, ostituto Procuratore titolare delle indagini, è stato un perfetto esempio di sensibilità e tempestività. I casi di canili lager sono sempre più numerosi, come anche le segnalazioni di maltrattamenti di animali, è ormai indispensabile l’ampliamento delle risorse a disposizione del NIRDA”.

Dei circa 220 cani presenti fino a qualche mese fa nella struttura, ne sono stati ritrovati solo 134, tutti gravemente malati e denutriti, drammatico il materiale fotografico girato (disponibile su richiesta). La LAV rivolge quindi un appello a chiunque possa restituirgli l’amore e le cure troppo a lungo negate, affinché adotti uno di questi sfortunati cani. Ai dieci agenti del NIRDA va il ringraziamento di Andrea Cristofori, del settore cani e gatti della LAV, che dichiara “l’impegno e le capacità del NIRDA sono davvero uniche. Grazie al loro lavoro siamo riusciti a scardinare vere e proprie associazioni che speculavano sulla morte degli animali, ma è urgentissima una riforma della Legge quadro sul randagismo n° 281 del 1991, che imponga il rispetto degli obblighi di legge previsti per comuni e servizi veterinari pubblici in materia di benessere degli animali”. Plauso della LAV anche ai tre volontari che da anni si battevano per migliorare le condizioni di vita degli animali, e alle associazioni A.N.T.A. onlus ed Associazione Canili Lazio, per aver supportato il Corpo Forestale dello Stato nelle attività di soccorso degli animali.
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