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difesa animaliDifendiamoli: Canili fuorilegge con i soldi pubblici  

CORRIERE DELLA SERA (ROMA)
17/04/2007

Sevizie su cani e gatti, 13 indagati
Canili fuorilegge con i soldi pubblici

Denaro all'associazione Mondocane dal Comune di Fiumicino e dalla Regione
Cuccioli dati in adozione e morti pochi giorni dopo. Cani e gatti malati abbandonati a se stessi in strutture che cadevano a pezzi. Guardiani retribuiti con la cocaina. Documenti falsi per ottenere fondi pubblici.
Erano le «credenziali dell'associazione Mondocane, che per quasi dieci anni, secondo l'accusa, ha «condannato a una detenzione continua centinaia di animali.

Fino al 9 marzo 2006, quando sono scattati i sigilli del Corpo forestale. Tredici gli indagati per i quali il pm Giuseppe Corasaniti ha chiuso l'inchiesta e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio. Alle titolari dell'associazione, Anna Charini, 50 anni, e Anna Maria Paparozzi, 45 anni, sono contestati una valanga di reati: associazione a delinquere, maltrattamento di animali, truffa, cessione di stupefacenti, ricettazione, falso e «danneggiamento di cose sottoposte a sequestro.
Mondocane aveva la sede a Centocelle e gestiva due canili fuorilegge: uno, con circa 40 animali, era a Civitella San Paolo, località Fornace, in provincia di Roma; l'altro si trovava a Campolano, nel Comune di Pescorocchiano (Rieti), dove la coppia Chiarini-Paparozzi abitava. Almeno 12 i cani morti nel solo 2005 nelle due strutture.
Secondo la procura, l'associazione raccoglieva cani abbandonati o ceduti da privati per farli riprodurre. I cuccioli venivano esposti in stand per le strade di Roma e dati in adozione in cambio di denaro, ma erano così debilitati che spesso morivano nel giro di pochi giorni. Gli animali rimasti senza genitori venivano rinchiusi nei due canili abusivi, sotto la neve e la pioggia, nella sporcizia, con poca acqua fangosa e senza cibo. Tre custodi (
Corinna Capillo, Elisabetta Arfella e Sabina Bollatino), sostiene l'accusa, al posto del salario ricevevano cocaina.
Inesistenti le vaccinazioni e i controlli veterinari. C'erano, invece, i documenti falsi per ottenere l'iscrizione nel Registro regionale delle organizzazioni di volontariato e i contributi. Mondocane è riuscita ad avere 30 milioni di lire, nel '98, dal Comune di Fiumicino e mille euro, nel 2003, da via Cristoforo Colombo. E le titolari sono indagate pure per ricettazione: avevano 42 libretti sanitari di iscrizione all'anagrafe canina rubati, chissà da chi e chissà quando, a una Asl della provincia di Rieti.
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OMNIROMA

ANIMALI, CIRINNÀ: "38 CUCCIOLI 'MONDOCANE' AFFIDATI A COMUNE"

(OMNIROMA) Roma, 17 apr - "E' un'associazione che conosciamo da tempo e che, dopo anni di illeciti, si è trasferita a delinquere fuori Roma". Monica Cirinnà, vicepresidente del consiglio comunale, e delegata del Sindaco per i diritti degli animali, commenta a margine della presentazione dell'iniziativa "Meditation Day", in Campidoglio, il caso dell'associazione 'Mondocane', accusata di gestire due canile fuorilegge.

 

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