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L'AGIP VUOLE MANDARE IN CANILE QUATTRO CANI SALVATI DALLA STRADA
16 feb 09
Sono ospitati a Cagliari nelle vicinanze di un suo distributore di benzina.
16 febbraio 2009 - La vicenda sarebbe da liquidare come ridicola se non fosse tragica per tre persone che rischiano il posto di lavoro e per quattro cani salvati dalla strada dal gestore di un distributore AGIP alle porte di Cagliari che invece AGIP vorrebbe mandare in un canile in quanto la loro presenza sarebbe ritenuta "poco decorosa nel contesto del distributore".
La richiesta di aiuto è arrivata quest'oggi al tribunale degli animali di AIDAA da parte del personale del distributore che si è rivolto agli avvocati del tribunale degli animali di AIDAA dopo che un giudice accogliendo la richiesta dei vertici dell'azienda petrolifera italiana ha deciso di mandare in un canile quattro cani che erano stati salvati dalla strada e che hanno trovato casa nelle adiacenze del medesimo distributore che si trova nelle vicinanze del capoluogo Sardo. Secondo il contenuto della richiesta di aiuto arrivata ad AIDAA la motivazione con la quale AGIP vorrebbe mandare in canile i cani (che tra l'altro sono microchippati) sarebbe che la presenza dei quattro randagi salvati dal gestore (benemerito) del distributore di benzina è da considerarsi poco decorosa nel contesto del medesimo distributore. Ma non è tutto oltre ai quattro cani che rischiano seriamente di finire in canile se dovesse essere applicata la sentenza di primo grado, probabilmente anche i tre dipendenti del distributore potrebbero finire in strada licenziati perchè hanno salvato dei cani da morte certa. La vicenda è stata immediatamente presa in carico dal presidente nazionale dell'associazione italiana difesa animali ed ambiente che dopo aver sentito telefonicamente i benzinai che per tutelare questi quattro cani stanno rischiando di perdere il posto di lavoro ha dato mandato agli avvocati dell'associazione di mettersi a disposizione per cercare di trovare una soluzione stragiudiziale a questa vicenda, contattando anche i vertici dell'azienda petrolifera proprietaria del distributore dove sono ospitati i cani.
"Sono allibito- ha detto il presidente AIDAA Lorenzo Croce- da quanto contenuto nella richiesta di aiuto arrivata dai benzinai di Cagliari al tribunale degli animali di AIDAA, il solo pensiero che in una situazione dove vengono abbandonati migliaia di cani per strada un'azienda come AGIP possa solamente pensare di voler mandare in canile quattro cani salvati dalla strada perchè la loro presenza nel distributore è da considerar poco decorosa mi fa seriamente pensare che tutte le campagne che a tutti i livelli vengono fatte contro il randagismo servano a nulla. Ora- dice Croce- chiederemo un incontro ai vertici di questa società per capire dal loro punto di vista come stanno le cose ma mi pare ovvio che sia fuori discussione il trasferimento dei cani in canile e il rischio di perdita del posto di lavoro per i tre dipendenti che stando a quanto ci hanno scritto sono davvero preoccupati. Crediamo che questa vicenda meriti una seria riflessione da parte di tutti e che fatti come questi possano mettere seriamente a rischio le campagne contro il randagismo. Vale la pena ricordare che in Italia abbiamo oltre 600.000 cani randagi e oltre 9 milioni di cani in casa i cui proprietari nella maggior parte automobilisti potrebbero tener presente anche queste cose prima di scegliere in quale distributore, di quale marca, spendere i loro soldi per fare il pieno".
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